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n.2 anno 2014 - Rif. 2014; 8(2):29-59

2014;8(2):29-35 Editoriale

Diabete e Ramadan: necessità di un intervento culturalmente orientato

Natalia Visalli (1), Simone Casucci (2), Laura Cipolloni (3), et al.

La multietnia è una realtà in continua crescita. Le culture d’origine rivestono molta importanza nel condizionare le condotte, le richieste di cura e la disponibilità a determinate terapie. In Italia, il 33% dei cittadini non comunitari è di fede islamica, numero raddoppiato negli ultimi 10 anni.

Le differenze religiose/culturali hanno un ruolo importante nella gestione del diabete; il digiuno per i musulmani durante il Ramadan rappresenta un caso emblematico, vero e proprio banco di prova in termini terapeutici e alimentari per gli operatori sanitari.

 

(1) UOC Diabetologia e Dietologia – Ospedale S. Spirito – Roma
(2) Dipartimento Medicina Interna e Scienze endocrine e metaboliche – Università Perugia
(3)
Sovrano Ordine Militare Cavalieri di Malta, CAD Palmiro Togliatti – Roma

 

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Ultimo aggiornamento del sito: 20/07/2014